Quando si subisce un danno coperto da polizza assicurativa – che sia un incendio, un evento atmosferico, un’esplosione o un allagamento – la scelta di nominare un perito di parte può fare la differenza tra un indennizzo corretto e una liquidazione incompleta.
Molti pensano che il “perito di parte” sia solo quello incaricato dall’assicurato, ma in realtà anche il perito dell’assicurazione è di parte: semplicemente tutela gli interessi della compagnia che lo ha nominato. Questo significa che, se non hai il tuo perito, ti trovi a trattare da solo con un tecnico che ha ricevuto l’incarico dalla compagnia, non da te.
Cos’è la perizia formale o perizia contrattuale
Nelle polizze danni diretti – come quelle per abitazione, incendio, scoppio, esplosione e relative garanzie aggiuntive – è quasi sempre prevista la perizia formale (o perizia contrattuale).
Si attiva quando sia l’assicurato sia la compagnia nominano un proprio perito di parte. I due professionisti costituiscono un collegio incaricato di rispondere congiuntamente ai quesiti previsti dalle condizioni di polizza, generalmente riguardanti:
- causa, natura ed entità del danno
- verifica delle dichiarazioni contrattuali
- valutazione del valore dei beni preesistenti
- stima e liquidazione del danno
Perito di parte e consulente di parte: differenze importanti
Molti confondono queste due figure:
- Il consulente di parte assiste l’assicurato nelle trattative con il perito dell’assicurazione, ma non ha un ruolo formale nella perizia contrattuale.
- Il perito di parte nominato ufficialmente ha pari poteri rispetto al perito della compagnia e partecipa attivamente alla stima del danno, firmando il verbale di perizia.
Se non nomini un perito di parte, la perizia contrattuale non si attiva: il danno va comunque concordato con te, ma al tavolo tecnico ti siedi da solo, di fronte a un professionista.
E se i due periti non trovano un accordo?
La polizza prevede la nomina di un terzo perito, scelto di comune accordo o dal Presidente del Tribunale, che entra nel collegio: sui punti controversi le decisioni si prendono a maggioranza. Ognuna delle parti sostiene la spesa del proprio perito e metà di quella del terzo. Non è un arbitrato: è una perizia contrattuale.
Perché nominare subito il perito di parte
Il momento della nomina è cruciale: prima interviene, più riesce a tutelarti. Se il perito entra in gioco troppo tardi, rischi di compromettere la corretta gestione del sinistro, perdendo elementi fondamentali per valorizzare il danno e sfruttare tutte le garanzie della polizza.
In sintesi
In un sinistro assicurativo il perito di parte non è un lusso: è lo strumento che la polizza stessa prevede per far valere le tue ragioni sul piano tecnico. Con un professionista al tuo fianco ogni aspetto del danno viene analizzato e documentato, per arrivare al giusto indennizzo previsto dal tuo contratto di assicurazione. Vuoi sapere che cosa fa in concreto un perito di parte e chi lo paga?
Hai subito un sinistro? Chiamaci.
La prima consulenza è gratuita: ti diciamo subito cosa prevede la tua polizza e se conviene farsi assistere.