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L'interno di un'abitazione devastata da un incendio
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Ricorso terzi da incendio: chi paga i danni ai vicini

Se un incendio parte da casa tua e danneggia i vicini, paga la garanzia ricorso terzi. Che cosa copre, i limiti, e cosa fare se il danno l'hai subito tu.

In breve. Il ricorso terzi è la garanzia della polizza incendio che paga i danni che un incendio, partito dai tuoi beni, causa alle cose degli altri. È una responsabilità civile, con un suo massimale.

Che cos'è, in due righe

Se un incendio parte da casa tua, dal tuo negozio o dal tuo capannone e danneggia i vicini, per legge ne rispondi tu (articoli 2043 e 2051 del codice civile). Il ricorso terzi è la garanzia che paga al posto tuo, fino al massimale scritto in polizza.

È una garanzia di responsabilità civile. Per questo qui si parla di risarcimento, che paghi a chi hai danneggiato, e di massimale, cioè il tetto massimo che la polizza paga per ogni sinistro.

Che cosa copre, di solito

  • I danni materiali alle cose degli altri causati da incendio, esplosione o scoppio dei tuoi beni assicurati.
  • Spesso, con un limite più basso, i danni da interruzione o sospensione dell'attività dei vicini: il negozio accanto che resta chiuso per settimane.
  • Le spese di difesa, se il vicino ti fa causa, entro un quarto del massimale (art. 1917 del codice civile).

Che cosa di solito non copre

  • I danni ai tuoi beni: per quelli c'è la garanzia incendio vera e propria.
  • Le cose che hai in consegna, custodia o uso: per esempio i beni dei clienti in un laboratorio.
  • I danni al coniuge e ai familiari conviventi, che per la polizza non sono «terzi».
  • Il danno oltre il massimale: resta a tuo carico.

Quanto massimale serve: un esempio

Un incendio parte dal magazzino di un'azienda e raggiunge il capannone vicino. I danni al capannone valgono 400.000 euro. Con un massimale di 250.000 euro la polizza paga 250.000 euro: gli altri 150.000 restano a carico dell'azienda. E il fermo del vicino è pagato solo se la polizza lo prevede, entro il suo limite.

Per una casa i numeri sono più piccoli, ma il principio è lo stesso. Il massimale si sceglie quando si firma la polizza: dopo l'incendio non si cambia.

In condominio e in affitto

In condominio, se l'incendio parte da un appartamento ne risponde chi lo abita o chi ne è proprietario, con la sua polizza. Anche la polizza del fabbricato del condominio, se c'è, spesso ha un ricorso terzi, e le parti comuni hanno regole proprie. Capire chi risponde di che cosa è la prima cosa da fare.

In affitto, se l'incendio danneggia l'appartamento ne rispondi verso il proprietario, a meno che provi che non è colpa tua (art. 1588 del codice civile). È il cosiddetto rischio locativo: molte polizze per chi è in affitto lo prevedono come garanzia a sé.

Se il danno l'hai subito tu

L'incendio è partito dal vicino e ha danneggiato casa tua o la tua azienda. Se hai una polizza incendio, la denuncia va fatta comunque alla tua compagnia: la garanzia incendio è diretta, copre i tuoi beni qualunque sia l'origine dell'incendio. La compagnia ti indennizza e poi si rivale sul responsabile, e quindi sulla sua garanzia ricorso terzi (art. 1916 del codice civile).

Il danno va stimato per intero, fumo e fermo dell'attività compresi. È il nostro lavoro: la perizia di parte per incendio.

Se l'incendio è partito da te: cosa fare adesso

  • Denuncia il sinistro alla tua agenzia nei termini della polizza, anche per la parte ricorso terzi. Come si fa la denuncia di sinistro.
  • Non riconoscere responsabilità e non promettere pagamenti ai vicini prima di aver sentito la compagnia: molte polizze lo vietano.
  • Fai stimare anche i tuoi danni: sono un'altra pratica, sulla garanzia incendio.
  • Conserva tracce e residui fino alla liquidazione: spesso è un obbligo previsto dalla polizza, e servono anche a capire da dove è partito l'incendio.

Errori da evitare

  • Pensare che la polizza del vicino paghi tutto e subito: il risarcimento arriva dopo l'accertamento delle responsabilità.
  • Buttare i residui prima della perizia.
  • Firmare una quietanza «a saldo» prima di aver stimato tutto, anche i danni che non si vedono.

Domande frequenti

Il ricorso terzi è obbligatorio?

Non c'è un obbligo di legge generale. Lo trovi in molte polizze incendio, per la casa e per le aziende, e spesso lo chiedono i contratti di affitto.

Che differenza c'è con la RC del capofamiglia?

La RC del capofamiglia copre i danni che causi nella vita privata. Per i danni da incendio della casa spesso rimanda proprio al ricorso terzi, oppure li esclude. Le due garanzie vanno lette insieme.

Chi stima il danno del vicino?

La compagnia di chi ha causato l'incendio incarica un suo perito. Il vicino danneggiato può farsi assistere dal suo perito di parte.

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