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Un grande impianto fotovoltaico sul tetto di un capannone colpito dalla grandine, visto dal drone
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Perizia di parte per grandine, vento ed eventi atmosferici

Dopo una grandinata il danno è quasi tutto dove non lo vedi: sul tetto. Noi ci saliamo con il drone, e poi lo stimiamo voce per voce.

Il danno da grandine non si vede da terra

Dopo una grandinata si contano i vetri rotti e le auto ammaccate. Il danno vero però è più in alto: tegole spaccate, lucernari forati, pannelli fotovoltaici colpiti, lattonerie ammaccate. Da terra non si vedono, e spesso si scoprono alla prima pioggia, quando sono già diventati infiltrazioni.

Per questo il sopralluogo lo facciamo anche dall'alto. Con il drone documentiamo in pochi minuti coperture e impianti, senza ponteggi e senza salire sul tetto, e ogni fotografia resta agli atti della perizia.

Grandine: che cosa cerchiamo

Pannelli fotovoltaici colpiti dalla grandine visti dal drone
FotovoltaicoDal drone si contano i pannelli colpiti, uno per uno.
Tegole rotte dalla grandine su un tetto, viste dal drone
CopertureTegole e coppi rotti o spostati: da terra non si vedono, e alla prima pioggia diventano infiltrazioni.
Un lucernario in policarbonato forato dalla grandine
Lucernari e cupoliniIl policarbonato si fora o si incrina: a volte il danno è un buco, a volte una crepa che si allarga col tempo.
La copertura di un capannone vista dall'interno, con i fori lasciati dalla grandine
Dall'internoLa stessa copertura vista da sotto: ogni punto di luce è un foro.
Pannelli metallici di facciata ammaccati dalla grandine
Rivestimenti e lattoneriePannelli di facciata, scossaline, grondaie: le ammaccature si vedono solo con la luce giusta.
La facciata di una casa segnata dagli impatti della grandine
FacciateIntonaci e tinteggiature segnati dagli impatti, serramenti, tapparelle, tende.

Fotografie nostre, scattate durante i sopralluoghi.

Vento e trombe d'aria

Un capannone con la copertura danneggiata dal vento
La coperturaLastre sollevate o strappate: si rileva che cosa manca e che cosa è rimasto in opera ma va sostituito.
Lastre di copertura finite in un piazzale dopo una tromba d'aria
Quello che vola viaLe lastre finiscono a decine di metri: possono nascere anche danni a terzi, che sono un altro capitolo della polizza.
L'interno di un'officina con isolante e acqua sul pavimento dopo che il vento ha scoperchiato il tetto
Quello che entraScoperchiato il tetto, la pioggia fa il resto: isolanti, controsoffitti, macchinari, merci.

Che cosa entra nella stima

  • Coperture: manto, lucernari, lattonerie, impermeabilizzazioni, e i ponteggi necessari per rifarle
  • Fotovoltaico: pannelli, strutture, e la produzione perduta se la polizza la prevede
  • Facciate e serramenti: intonaci, rivestimenti, tapparelle, tende
  • Danni da acqua conseguenti: controsoffitti, isolanti, arredi, macchinari e merci bagnati dopo che la copertura ha ceduto
  • Demolizione e sgombero dei materiali danneggiati: una voce a sé
  • Danni indiretti, quando il sinistro ferma l'attività: che cosa sono

Le clausole che contano

Nella garanzia «eventi atmosferici» pesano più che altrove scoperti, franchigie e limiti di indennizzo, a volte specifici per i beni più esposti. Conta anche la forma dell'assicurazione: se il fabbricato è assicurato per meno di quanto vale può scattare la regola proporzionale, a meno che la polizza sia a primo rischio assoluto. Leggere la polizza prima di parlare di cifre evita sorprese.

Quello che non è stato fotografato prima della riparazione, dopo è difficile da dimostrare.

Domande frequenti

Che cosa devo fare subito dopo una grandinata o una tromba d'aria?

Mettere in sicurezza, fare le riparazioni provvisorie indispensabili per evitare altri danni (conservando fatture e fotografie), fotografare tutto e denunciare il sinistro alla tua agenzia nei termini previsti dalla polizza. Prima delle riparazioni definitive è bene che il danno sia stato visto e documentato.

Il tetto non lo vedo: come faccio a sapere se è danneggiato?

È il motivo per cui usiamo il drone: in pochi minuti documentiamo coperture, fotovoltaico e lattonerie senza ponteggi e senza salire sul tetto, con fotografie che restano agli atti della perizia.

La polizza copre sempre grandine e vento?

Dipende dalla tua polizza: la garanzia «eventi atmosferici» va prevista, e di solito ha uno scoperto o una franchigia e limiti propri, a volte specifici per alcuni beni, come i pannelli solari o i manufatti più fragili. Lo verifichiamo insieme nella prima telefonata.

Il fotovoltaico funziona ancora: il danno c'è lo stesso?

Può esserci. Un pannello colpito può continuare a produrre, ma meno, oppure degradare nel tempo. Per questo gli impatti vanno documentati subito e la produzione va verificata con misure strumentali.

Quanto costa il perito di parte?

Il compenso si concorda prima, per iscritto, ed è una percentuale dell'indennizzo: lo paghi solo a liquidazione avvenuta. Molte polizze prevedono una garanzia «onorari periti» che lo rimborsa in tutto o in parte, di norma entro un limite.

Per approfondire: che cosa fa il perito di parte, chi lo paga, come lavoriamo.

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