
Danni indiretti e interruzione di esercizio
Gli altri lavorano, tu no. Le spese continuano, gli incassi no. È il danno che nessuno fotografa, e che spesso vale più di quello che si vede.
Il danno che non si fotografa
Dopo un sinistro si guardano le cose: muri, macchinari, merci. Ma mentre si ricostruisce, l'attività resta ferma, i clienti vanno altrove, l'inquilino smette di pagare, la famiglia vive in albergo. Sono i danni indiretti: non riguardano la materia delle cose assicurate, ma le conseguenze economiche di ciò che è successo.
Per certe attività possono superare di molto il danno diretto. E non rientrano automaticamente nella polizza incendio: vanno previsti con clausole o polizze specifiche. Per questo, la prima cosa che facciamo è leggere la tua.

Per una casa o un immobile
Alloggio sostitutivo
La casa non è abitabile: albergo o affitto per i mesi dei lavori.
Perdita delle pigioni
L'immobile era affittato e l'inquilino, giustamente, non paga più.
Mancato godimento dei locali
Non puoi usare ciò che è tuo per tutto il tempo del ripristino.
Per un'azienda
Maggiori costi
Le spese per continuare o riprendere in fretta l'attività: locali in affitto dove spostare la produzione, lavorazioni affidate a terzi, straordinari.
Indennità aggiuntiva a diaria
Una somma per ogni giorno di interruzione, comprovata, dell'attività.
Indennità aggiuntiva a percentuale
Una somma in più rispetto all'indennizzo del danno materiale, calcolata in percentuale del danno stesso.
Loss of profit e margine di contribuzione
Polizze dedicate, distinte dalla polizza incendio: coprono l'utile che non hai realizzato e i costi fissi che hanno continuato a correre.
Per approfondire: danno diretto e danno indiretto, che cosa copre la polizza incendio.
Che cosa facciamo noi
- Cerchiamo la garanzia nella tua polizza: spesso c'è e nessuno l'ha messa sul tavolo.
- Ricostruiamo i numeri con te e con il tuo commercialista: fatturato, margini, costi fissi, contratti, spese sostenute per ripartire.
- Teniamo insieme i due danni: i tempi del ripristino decidono quanto dura il fermo, e il fermo decide quanto vale il danno indiretto.
- Ne discutiamo con il perito della compagnia, con i documenti in mano.
Ogni giorno di fermo ha un costo. Se la polizza lo prevede, va contato.
Domande frequenti
La polizza incendio copre anche il fermo dell'attività?
Non automaticamente. I danni indiretti si assicurano con clausole specifiche (maggiori costi, indennità aggiuntiva a diaria o a percentuale) oppure con polizze dedicate, come la Loss of profit. La prima cosa da fare è leggere che cosa prevede la tua.
Che differenza c'è tra danno diretto e danno indiretto?
Il danno diretto è la distruzione materiale delle cose assicurate: ciò che brucia. Il danno indiretto è la perdita economica che ne deriva: il fermo dell'attività, l'affitto che non incassi, l'albergo in cui devi vivere.
Come si dimostra un danno che non si vede?
Con i numeri: bilanci, fatturato dei periodi precedenti, ordini in corso, contratti di affitto, costi fissi, fatture delle spese sostenute per ripartire. È un lavoro di ricostruzione contabile, e va impostato fin dai primi giorni.
Quanto costa il perito di parte?
Il compenso si concorda prima, per iscritto, ed è una percentuale dell'indennizzo: lo paghi solo a liquidazione avvenuta. Molte polizze prevedono una garanzia «onorari periti» che lo rimborsa in tutto o in parte, di norma entro un limite.
Per approfondire: che cosa fa il perito di parte, chi lo paga, perizia di parte per incendio.
Hai subito un sinistro? Chiamaci.
La prima consulenza è gratuita: ti diciamo subito cosa prevede la tua polizza e se conviene farsi assistere.